II Guerra Mondiale

    Il percorso fotografico intende documentare, attraverso una selezione di immagini, i prodotti, gli ambienti e la forza lavoro della produzione bellica Ansaldo durante il Secondo conflitto mondiale del XX secolo.

    Dopo la fine della Grande guerra si aprì nella produzione di artiglierie  un lungo periodo di stasi che portò alla dispersione di buona parte dei macchinari e dell’esperienza tecnica accumulati. Negli anni Trenta l’Ansaldo sfruttò, al pari delle altre industrie belliche, il proprio ruolo strategico e la propria capacità di influenzare il mondo militare e politico assicurandosi diverse commesse. I ritmi di espansione produttiva sono ben espressi dai dati occupazionali che dal 1934 al 1939 raddoppiano: da 11.795 a 22.498 lavoratori. Tra il 1942 e il 1943 raggiungono i 32-35.000.

    Alle tre grandi categorie di mezzi prodotti - artiglierie, blindati e corazzati - e alle unità navali si aggiunsero diverse produzioni minori come i bossoli prodotti nello Stabilimento Delta di Cornigliano.

    Le fotografie, inoltre, mostrano alcuni eventi inseriti nel contesto del regime fascista, come le parate militari, le organizzazioni giovanili e la visita di Mussolini agli stabilimenti Ansaldo nel 1938; ma testimoniano anche la vita in fabbrica durante i bombardamenti, attraverso le immagini dei rifugi antiaerei e degli stabilimenti distrutti.

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